Esplorando il tempio: Video n°1 – Exploring the temple: Video #1

Un video che esplora il mio diorama del 2014, mostrando in particolare le parti “funzionanti”, come i meccanismi di apertura delle porte. Questo primo filmato è stato realizzato senza inserire all’interno del diorama la riproduzione in scala del missile progettato dal diabolico Sir Aubrey Penhew, che sarà oggetto del prossimo post. Grazie a mia moglie per i suggerimenti sulle inquadrature e per l’attivazione dei meccanismi in fase di ripresa! 🙂

Here is a video exploring my 2014’s diorama, focusing on the “operating” pieces, such as the doors opening mechanisms. This first clip was made without the scale model of the rocket designed by the evil Sir Aubrey Penhew, which will be treated in the next post. Thanks to my wife for the shot suggestions and for operating the mecanisms during the clip! 🙂

 

 

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Il tempio della Femmina Obesa – Chamber of the Bloated Woman

Se conoscete “Call of Cthulhu”, edito dalla californiana Chaosium fin dal 1981, non potete ignorare un altro celebre nome ad esso collegato: “Masks of Nyarlathotep”, una delle più intense ed epiche campagne mai scritte per un gioco di ruolo. Il mio gruppo di amici ed io abbiamo iniziato questa serie di avventure in un’epoca ormai lontana, a seguito di altre due campagne e di molti scenari, brevi e meno brevi, che abbiamo inserito interamente in un intricato universo fatto di rimandi, accenni, sequel e prequel delle vicende di un nutrito gruppo di investigatori. Il diorama di cui vedete le foto di seguito, frutto di un lavoro portato avanti nei miei sempre più rari momenti di tempo libero, è insieme una celebrazione dell’epica fase finale di questa campagna e un ringraziamento ai miei giocatori, i quali hanno saputo dare vita a personaggi memorabili che, volenti o nolenti, hanno dovuto affrontare la minaccia dei Miti di Cthulhu lovecraftiani durante le loro esistenze travagliate e spesso tragicamente brevi. Dalla villa di Corbit della nostra prima partita a Cthulhu sono passati 22 anni. Appuntamento ai prossimi 22!

If you know the “Call of Cthulhu” role-playing game, published by Chaosium Inc. since 1981, you can’t ignore the existence of “Masks of Nyarlathotep”, one of the most intense and epic campaign ever written for an RPG. My group of friends and I started this series of adventures in a bygone era, after two other campaigns and many scenarios of different lenght, all setted in an intricate universe of references, allusions, sequel and prequel to the stories of a large group of investigators.
The diorama you can see in the pictures below is the result of a work carried out in my increasingly rare moments of free time and is meant to be both a celebration of the epic final phase of this campaign and a huge “thank you” to my players, who were able to give life to memorable characters who had to deal with the threat of Lovecraftian Cthulhu Mythos during their troubled and often tragically short lives. It’s been 22 years from the Corbit mansion of our first Cthulhu session. Don’t miss the appointment to the next 22!

R’lyeh risorge! – R’lyeh rises again!

L’anno è il 1998. Vagando per le strade di Milano, sbuco in un negozio di giochi nel quale troneggia una scatola con una bella ed evocativa illustrazione in copertina, contenente la “miniatura” del Grande Cthulhu in… persona, diciamo. La mia brama cresce fino al Gennaio dell’anno successivo, quando nelle mie tasche ho abbastanza moneta sonante da investire in questo idolo pagano dallo sguardo e dal prezzo poco amichevoli.

Ricordo di aver dipinto il Grande Antico piuttosto celermente, per i miei standard, e di aver pianificato da subito la realizzazione di un piedistallo, ma poi mi sono fatto prendere la mano e R’lyeh è cresciuta fagocitando spazio e trasformandosi in un vero e proprio diorama.

Le foto sono relative al modello nella sua forma attuale. Una prima versione, priva di sfondo, risale al lontano 1999. Ho restaurato il tutto, ridipinto alcune parti, aggiunto nuovi elementi e terminato sfondo e teca in tempi più recenti, concludendo il lavoro nell’agosto del 2006.

The year is 1998. Wandering the streets of Milan, I came to a boardgames store in which a box with a beautifully and evocatively illustrated cover stands. The box contains the “miniature” of the Great Cthulhu in … well… person. My desire grows until January of the following year, when I have enough cash in my pocket to invest in this pagan idol with unfriendly look and price.

I remember I painted the Great Old One rather quickly, considering my standards, and I had planned the construction of a pedestal from the start, but then I got carried away and R’lyeh grew up eating up space and becoming a diorama.

The pictures are related to the model in its present form. A first version, without background, dates back to 1999. I restored the whole diorama, repainted some details, added new elements and finally I completed background and display case in more recent times, finishing the job in August 2006.