L’epifania dell’impiccato – Yhe hangman’s epiphany

La quinta illustrazione realizzata per il gioco di ruolo Cthulhu Dark di Graham Walmsley mostra una Arkham ai tempi della sua fondazione e molti mondi attraverso le porte aperte come bocche fameliche nel tessuto della città. La versione inchiostrata sarà presto visibile sulla mia pagina di DeviantArt.

The fifth illustration for Cthulhu Dark, the role-playing game by Graham Walmsley, shows Arkham at the time of its founding, as well as many worlds appearing through the doors opened like hungry mouths in the fabric of the city. The ink version will soon be visible on my DeviantArt page.

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Fame bruciante – Burning Hunger

Un’illustrazione realizzata per il GdR lovecraftiano di Graham Walmsley, Cthulhu Dark. Nelle profondità dell’Africa un antico male attende il suo risveglio. Potete vedere il lavoro inchiostrato sulla mia pagina di DeviantArt.

An illustration for the Lovecraftian RPG Cthulhu Dark, by Graham Walmsley. In the depths of Africa, an ancient evil is awakening. You can see the inked version of this work on my DeviantArt page.

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La torre divoratrice – The devouring tower

La terza illustrazione che ho realizzato per “Cthulhu Dark”, il GdR lovecrfatiano di Graham Walmsley, è stata per me un’occasione per tentare di mischiare atmosfere orrorifiche ad un’ambientazione inusuale per gli orrori lovecraftiani e a dire il vero piuttosto insolita anche per la mia consueta produzione artistica. Inizialmente avevo previsto delle scritte in sanscrito per le insegne luminose, ma successivamente, non essendo certo della correttezza e del senso di tali frasi, ho seguito il consiglio di Graham, che mi ha suggerito di optare per l’inglese. Potete dare un’occhiata al disegno inchiostrato sulla mia pagina di deviantArt.

The third illustration I made for the lovecraftian RPG “Cthulhu Dark”, by Graham Walmsley, was an opportunity for me to mash up an horrific atmosphere with a setting that’s unusual for a Lovecraftian horrors drawing and that’s indeed rather unusual even for my usual artistic production. I initially planned to write something “Sanskritish” on the illuminated signs, but being uncertain of the correctness and meaning of these phrases, I followed the advice of Graham, who suggested to opt for the English language. You can take a look at the inked drawing on my deviantArt page.

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Hellfighters all’inferno – Hellfighters in Hell

La seconda illustrazione che ho realizzato per “Cthulhu Dark”, il gioco di ruolo lovecraftiano di Graham Walmsley, ha come protagonista un Mi-Go, la sua sfortunata vittima e gli Harlem Hellfighters, un reggimento di fanteria americano composto da soldati afroamericani.

The second illustration I made for “Cthulhu Dark”, the Lovecraftian role-playing game by Graham Walmsley, features a Mi-Go, his unfortunate victim and the Harlem Hellfighters, an American infantry regiment of African-American soldiers.

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I vicoli della disperazione – Alleys of Despair

Recentemente ho iniziato a lavorare su una serie di interessanti soggetti per il gioco di ruolo “Cthulhu Dark” di Graham Walmsley. La prima illustrazione è ambientata nel 1851 a Londra ed ha come protagonista una donna di umili natali calata nei cupi vicoli nebbiosi della capitale britannica. Quella che segue è una scansione delle matite, mentre la versione finale, inchiostrata, si trova su DeviantArt: http://fatherstone.deviantart.com/art/London-1851-619265262

I recently started working on a number of interesting subjects for the role-playing game “Cthulhu Dark” by Graham Walmsley. The first illustration is setted in 1851 London and the protagonist is a poor woman who walks the dark, foggy streets of the British capital. The following image is a scan of the penciled work, while the final inked version is visible on DeviantArt: http://fatherstone.deviantart.com/art/London-1851-619265262

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Esplorando il tempio: Video n°1 – Exploring the temple: Video #1

Un video che esplora il mio diorama del 2014, mostrando in particolare le parti “funzionanti”, come i meccanismi di apertura delle porte. Questo primo filmato è stato realizzato senza inserire all’interno del diorama la riproduzione in scala del missile progettato dal diabolico Sir Aubrey Penhew, che sarà oggetto del prossimo post. Grazie a mia moglie per i suggerimenti sulle inquadrature e per l’attivazione dei meccanismi in fase di ripresa! 🙂

Here is a video exploring my 2014’s diorama, focusing on the “operating” pieces, such as the doors opening mechanisms. This first clip was made without the scale model of the rocket designed by the evil Sir Aubrey Penhew, which will be treated in the next post. Thanks to my wife for the shot suggestions and for operating the mecanisms during the clip! 🙂

 

 

Il tempio della Femmina Obesa – Chamber of the Bloated Woman

Se conoscete “Call of Cthulhu”, edito dalla californiana Chaosium fin dal 1981, non potete ignorare un altro celebre nome ad esso collegato: “Masks of Nyarlathotep”, una delle più intense ed epiche campagne mai scritte per un gioco di ruolo. Il mio gruppo di amici ed io abbiamo iniziato questa serie di avventure in un’epoca ormai lontana, a seguito di altre due campagne e di molti scenari, brevi e meno brevi, che abbiamo inserito interamente in un intricato universo fatto di rimandi, accenni, sequel e prequel delle vicende di un nutrito gruppo di investigatori. Il diorama di cui vedete le foto di seguito, frutto di un lavoro portato avanti nei miei sempre più rari momenti di tempo libero, è insieme una celebrazione dell’epica fase finale di questa campagna e un ringraziamento ai miei giocatori, i quali hanno saputo dare vita a personaggi memorabili che, volenti o nolenti, hanno dovuto affrontare la minaccia dei Miti di Cthulhu lovecraftiani durante le loro esistenze travagliate e spesso tragicamente brevi. Dalla villa di Corbit della nostra prima partita a Cthulhu sono passati 22 anni. Appuntamento ai prossimi 22!

If you know the “Call of Cthulhu” role-playing game, published by Chaosium Inc. since 1981, you can’t ignore the existence of “Masks of Nyarlathotep”, one of the most intense and epic campaign ever written for an RPG. My group of friends and I started this series of adventures in a bygone era, after two other campaigns and many scenarios of different lenght, all setted in an intricate universe of references, allusions, sequel and prequel to the stories of a large group of investigators.
The diorama you can see in the pictures below is the result of a work carried out in my increasingly rare moments of free time and is meant to be both a celebration of the epic final phase of this campaign and a huge “thank you” to my players, who were able to give life to memorable characters who had to deal with the threat of Lovecraftian Cthulhu Mythos during their troubled and often tragically short lives. It’s been 22 years from the Corbit mansion of our first Cthulhu session. Don’t miss the appointment to the next 22!

Shoggoth!

Un antico post resuscitato dalla precedente incarnazione di questo blog. Qualche immagine di uno Shoggoth che ho dipinto nel 2012. Si tratta di una delle miniature del gioco “Mansions of Madness” della Fantasy Flight Games.Ho realizzato una “base nella base” in modo da poter staccare la miniatura dall’ingombrante piedistallo necessario per giocare e poterla così riciclare per altri giochi.

An old post resurrected by the previous version of this blog. Some pictures of a Shoggoth I painted in 2012. This is a miniature from the “Mansions of Madness” game by Fantasy Flight. I created a “base in the base” in order to be able to remove the miniature from the very big stand necessary to play and then recycle it for other games.